Sant’ Anselmo ci indicherà la via

Sant’ Anselmo ci indicherà la via

Normalmente questi per Bomarzo sarebbero giorni di festa.

La  festa  che solitamente tutti gli anni e’ organizzata dalla Pro Loco di Bomarzo ,quest’anno non vedra’  la sfilata del corteo storico in costume cinquecentesco , non ci sara’  la banda musicale e gli sbandieratori , non ci saranno neppure  i 450 figuranti,con i loro stendardi, i fantini a cavallo ed il capitano del Popolo. La corsa dei cavalli che caratterizzava la sfida dei Rioni ; Borgo, Poggio, Dentro,Madonna del piano,Croci, quest’anno non vedra’ nessun vincitore.    Questa situazione di staticità che ha avvolto tutto il mondo, ci spinge a dare valore alle cose semplici di una volta e forse ora  la tecnologia ha preso il  ruolo che gli spetta,  cioe’ facilitare i ricordi, avvicinare persone lontane ed esaltare la bellezza delle tradizioni,mi riferisco alla proposta lanciata dalla Pro loco di Bomarzo, riproponendo  video e foto degli antichi palii sulla loro pagina facebook

Ma per i meno tecnologici, le persone piu’ anziane e piu’ genuine, la Pro loco, per ricordare che  questi sono i giorni della festa di Sant’Anselmo, ha messo le bandiere dei rioni per tutte strade del paese.

Sento e leggo da piu’ parti che, quando riprenderemo a vivere in  maniera “quasi” normale, le mete turistiche che avranno maggiore successo saranno, quelle che proporranno,   percorsi autentici, lontani dalle strade affollate tra natura incontaminata,  insomma quelle che ascolti  passeggiando tra i borghi  , sto parlando del cosi detto “turismo lento”.   Bomarzo ha molte storie da raccontare, ma senza dubbio la storia che ha coinvolto tutti gli abitanti di questo splendido borgo e’ quella  del biscotto di Sant’Anselmo!! Le sue origini sono da ricercare nel V secolo, epoca in cui viveva il vescovo Anselmo. L’odore di questo  “pane dolce”  anche in questi giorni e’ possibile sentirlo in tutte le case, la Pro loco di Bomarzo lo ha portato in tutte le abitazioni  del borgo , ha deciso di omaggiare la festa,ed il patrono Sant’ Anselmo.                                     Questo gesto e’ stato molto apprezzato, specialmente in questi giorni , che ognuno di noi ha avuto piu’  tempo per ricordare i momenti  passati, molti ricordi belli dei Bomarzesi avevano come sfondo il profumo del biscotto di Sant’Anselmo, lo si capisce dai ringraziamenti e dai commenti che i concittadini hanno fatto alla Pro loco.

Quando tutto sara’ finito sarebbe bello ripartire da qui ,  ma con uno sguardo rivolto al futuro. Sapendo che, il  nuovo  turismo sara’  in cerca di storie autentiche, magari saranno turisti venuti a piedi oppure in bicicletta. Sarebbe bello ricordargli che Sant’ Anselmo era solito offrire il “pane dolce” ai pellegrini, diretti a Roma,

Ma sarebbe opportuno quindi fare una ricerca approfondita per sapere se Bomarzo era attraversata dalla via Romea germanica oppure dalla via Teverina oppure dalla Francigena, il turismo religioso e dei cammini sara’ il nuovo turismo .

Bomarzo  per secoli ha avuto pellegrini  che l’hanno   attraversata , ora sta a noi cercare la  Via!

i disegni sono di Gino Trasarti‎ GRAZIE!!!!!!

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